Progetto Radia

Durante l’isolamento sociale dovuto alla crisi sanitaria legata al virus Covid-19, il team di Chayn italia ha rapidamente sviluppato la consapevolezza che la raccomandazione a stare a casa potesse essere un invito non sicuro per molte donne che vivevano a casa con il proprio abusante, e che mantenere attivo il collegamento tra donne e servizi sul territorio fosse fondamentale. Dopo una rilevazione dei bisogni dei centri antiviolenza (condotta attraverso interviste mirate e questionari),  abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding che potesse permettere a Chayn Italia di erogare dei corsi gratuiti per centri antiviolenza sul territorio italiano sulla violenza digitale di genere. 

 

Obiettivi

Con la campagna “Help domestic abuse survivors in Italy with tech” lanciata a maggio 2020, il team di Chayn Italia ha elaborato il Progetto Radia. Prendendo il nome dall’informatica statunitense Radia Perlman, inventrice dello “Spanning Tree Protocol” e considerata una delle inventrici dell’Internet, il progetto si propone di fornire alle operatrici antiviolenza il know-how per supportare le donne ad affrontare la violenza digitale di genere. 

Da maggio 2021 erogheremo corsi di formazione disegnati per fornire alle operatrici dei centri antiviolenza le competenze per riconoscere le forme e le modalità della violenza digitale di genere e gli strumenti per supportare le donne anche su questo fronte, mettendo in rete le competenze di formatrici, facilitatrici, esperte di sicurezza digitale, sviluppatrici e operatrici antiviolenza.

Sei un’operatrice CAV interessata a partecipare alla formazione? Leggi i dettagli degli incontri qui e registrati compilando il questionario qui entro il 30 aprile 2021. 

 Attraverso  corsi di formazione online dinamici ed interattivi, Chayn Italia coinvolgerà operatrici di centri antiviolenza operanti sul territorio italiano.
Dopo la realizzazione dei materiali formativi e la loro prima sperimentazione, il team di Chayn Italia sarà in grado di replicare il corso nei prossimi anni coinvolgendo un numero sempre maggior numero di centri antiviolenza in diverse parti del territorio italiano.

Affrontando la mancanza di risorse e di know-how nell’utilizzo il più possibile sicuro della tecnologia per assistere le donne, il lavoro di Chayn Italia si rivolge non solo alle esigenze specifiche sorte durante l’emergenza Covid-19, dove la sfera digitale è diventata cruciale, ma vuole fornire anche soluzioni durature per sostenere le donne e le operatrici dei centri antiviolenza.

La formazione verrà divisa in due incontri dalla durata di 2 ore e mezza ciascuno, durante i quali ad una parte frontale di inquadramento teorico si alterneranno momenti d’interazione di gruppo e riflessione individuale. 

Il primo incontro vedrà un’introduzione alla violenza digitale e si focalizzerà nell’identificare le conoscenze già in possesso delle partecipanti, incoraggiando l’interazione tra le stesse. 

Nel secondo verranno discusse nel dettaglio le forme più diffuse della violenza digitale di genere e come riconoscerle.

 

Risultati 

  • sostenere la progettazione e lo sviluppo di nuove risorse (guide, toolkit, tutorial, pagine web online, webinar, conferenze online, ecc.);
  • organizzare workshop interattivi e online, con l’obiettivo di potenziare gli strumenti e le capacità tecnologiche delle operatrici CAV, e di formarle sulle forme della violenza digitale di genere, per poterla riconoscere ed offrire il supporto adeguato.

    Questo è il link alla campagna di crowdfunding per continuare a sostenere il nostro progetto. Grazie!

 

Sei un’operatrice CAV interessata a partecipare alla formazione? Leggi i dettagli degli incontri qui e registrati compilando il questionario qui entro il 30 Aprile 2021.

 

 

 

 

 

Stato del progetto:
In corso
Durata del progetto:
2020 - 2022

Risorse scaricabili:

Presentazione Radia