illustrazione SALUTE 1280x520 Ilaria Ruggeri

Salute sessuale e contraccezione

In una situazione di abuso domestico, anche la tua vita sessuale può diventare un territorio di scontro e potresti trovarti in difficoltà a mantenere il pieno controllo del tuo corpo e quindi a non essere libera di gestire la tua salute e attività sessuale.

In questa pagina trovi una breve guida per aiutarti a gestire le questioni legate a salute sessuale e contraccezione. Se cerchi informazioni pratiche e più dettagliate, ti rimandiamo alla Guida apposita in cui puoi leggere tutto quello che ti serve sapere nello specifico su metodi contraccettivi, interruzione di gravidanza, malattie sessualmente trasmissibili e test di laboratorio, consultori e centri di assistenza.

LA TUA SALUTE: infezioni sessualmente trasmissibili (IST)

Infezioni sessualmente trasmissibili (IST) sono quelle malattie che si contraggono attraverso rapporti sessuali, inclusi i rapporti orali e anali. La maggior parte delle ITS non presentano sintomi ed è quindi difficile capire se se ne è affetti.

È diffusa la sensazione che, se non si hanno rapporti occasionali o con partner sconosciuti, la possibilità di contrarre le IST sia molto bassa o quasi inesistente, ma questo non è purtroppo vero. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato che ogni giorno 1 milione di persone contraggono una IST.

L’unica prevenzione contro le IST è l’uso del preservativo (maschile o femminile) durante i rapporti sessuali, inclusi i rapporti anali e orali. Inoltre, se sei preoccupata per la tua salute o hai praticato sesso non protetto, è consigliabile che tu veda un medico ed esegua test di laboratorio per accertarti di non aver contratto alcuna malattia.

I test sono anonimi e gratuiti in tutti i Consultori.

Qui trovi anche un elenco dei centri, divisi per regione, che eseguono test per le IST e per l’AIDS. Maggiori informazioni si trovano anche nella nostra Guida.

Qui trovi un elenco dei falsi miti riguardo la trasmissione delle infezioni sessuali.

Qui un elenco delle principali IST individuate dal Ministero della Salute.

COME RESTARE IN CONTROLLO DEL TUO CORPO: la contraccezione

Se ti trovi in una situazione difficile, probabilmente senti la necessità di assicurarti di non rimanere incinta per non complicare ulteriormente una situazione già tesa. Se questo è il tuo caso, considera bene la tua situazione e le tue necessità e scegli il metodo contraccettivo che fa meglio al caso tuo. Per una scelta informata ti consigliamo di recarti in un consultorio o dal tuo medico per un consulto, oppure puoi trovare maggiori informazioni nella nostra Guida.

Tra i diversi aspetti da considerare nella scelta del metodo contraccettivo ci sono:

La necessità o meno di nascondere al tuo partner che stai assumendo un contraccettivo. Nel caso tu voglia evitare una gravidanza senza farlo sapere al tuo partner ci sono alcuni metodi contraccettivi che non ti permettono questa segretezza, come ad esempio il preservativo o il cerotto. Assumere la pillola o utilizzare il diaframma o l’anello vaginale sono invece metodi contraccettivi che non prevedono che il tuo partner ne sia per forza al corrente.

La facilità con cui puoi accedere al metodo contraccettivo. Alcuni metodi contraccettivi come il preservativo si possono acquistare facilmente al supermercato o da distributori automatici; altri sono acquistabili solo in farmacia ma senza ricetta medica come il diaframma; altri, come il cerotto, la pillola e l’anello vaginale sono acquistabili in farmacia ma solo con ricetta medica. Per altri metodi come l’impianto sottocutaneo o la spirale devi poi vedere un medico che impianti il dispositivo.

Il carattere più o meno permanente del metodo contraccettivo. Il preservativo viene usato solo durante un rapporto sessuale ed è efficace fin da subito, mentre la pillola contraccettiva non è efficace durante il primo mese di assunzione e va presa ogni ogni giorno in maniera costante. Metodi poi come la spirale o l’impianto sottocutaneo una volta impiantati sono subito attivi e non devi più preoccupartene, ma non sono velocemente reversibili.

Il costo del metodo contraccettivo. Nella maggior parte dei casi il costo dei metodi contraccettivi varia a seconda del loro carattere più o meno permanente: ad esempio, un preservativo costa all’incirca un euro, la confezione mensile della pillola contraccettiva varia dai 7 ai 14 euro, la procedura per l’impianto del contraccettivo sottocutaneo che ti copre per 3 anni, circa 300 euro. In generale i metodi a carattere più permanente hanno un costo più elevato, quindi sono convenienti sul lungo periodo, ma richiedono un maggiore investimento iniziale.

Per una lista dei più diffusi metodi contraccettivi ti rimandiamo al sito della Società Italiana della Contraccezione oppure al sito della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia.

COME RESTARE IN CONTROLLO DEL TUO CORPO: cosa fare se temi una gravidanza indesiderata

Se, nonostante le precauzioni prese temi che ci sia la possibilità che si sia impiantata una gravidanza indesiderata, ricorda che farsi prendere dal panico non solo è inutile, ma contro produttivo: hai bisogno di essere lucida per agire in fretta, ma anche per prendere le decisioni migliori per te. Inoltre, ricorda che qualunque decisione tu prenda la legge italiana:

– non prevede il consenso né la presenza del tuo partner/coniuge;

– garantisce l’accesso alla contraccezione di emergenza e all’interruzione di gravidanza anche a donne senza il permesso di soggiorno;

– prevede la possibilità anche per le minorenni di interrompere una gravidanza indesiderata, previo consenso dei genitori o del giudice tutelare.

Cosa fare

Se sono passate un massimo di 120 ore (5 giorni) dal rapporto non protetto. Sono in commercio in Italia due tipologie di contraccezione di emergenza: la così detta pillola del giorno dopo e la pillola dei cinque giorni dopo.

Per la pillola del giorno dopo è necessario che ti rechi da un medico e che questo ti prescriva una ricetta con cui puoi andare in farmacia a comprare la pillola. Ricorda che puoi recarti in qualunque consultorio o pronto soccorso. La pillola del giorno dopo va presa entro 72 ore dal rapporto non protetto e ha la sua massima efficacia se assunta nelle prime 12 ore.

Per la pillola dei cinque giorni dopo non hai bisogno della ricetta medica a meno che tu non abbia meno di 18 anni e la puoi acquistare direttamente in farmacia. Ha la stessa efficaicia della pillola del giorno dopo e può essere assunta fino a 120 ore dopo il rapporto anche se più passa il tempo più la sua efficacia diminuisce.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che la contraccezione di emergenza non interrompe alcuna gravidanza in corso, pertanto non causa aborto. In Italia ci sono tuttavia alcuni medici che si rifiutano di prescrivere la pillola appellandosi all’obiezione di coscienza.

Se dopo il rapporto non protetto non compaiono le mestruazioni. La prima cosa da fare è un test di gravidanza che puoi eseguire fino dal primo giorno di ritardo. Lo puoi acquistare al supermercato o in farmacia per un costo tra i 15 e i 20 euro. Se il test è positivo e intendi interrompere la gravidanza, è necessario per te avere un test di gravidanza “stampato”, contenente il tuo nome e cognome, da poter esibire al medico, per cui rivolgiti al consultorio, ad un laboratorio analisi oppure ad una farmacia che svolge questo servizio. Alcune farmacie restituiscono l’esito in un paio d’ore, altre dopo uno o due giorni.

Se il test di gravidanza è positivo. Se il test di gravidanza è positivo e intendi interrompere la gravidanza è necessario che ti rivolga a un medico che può essere il ginecologo del consultorio più vicino ma anche il tuo medico di famiglia o un qualunque medico di cui ti fidi per ottenere il certificato per l’interruzione di gravidanza, che ti verrà rilasciato gratuitamente.

È sempre bene verificare in anticipo che il medico con cui si avrà il colloquio non sia obiettore di coscienza altrimenti si rischia di perdere tempo prezioso.

Se vuoi, puoi recarti al colloquio col tuo partner, ma non sei tenuta a farlo e nessuno può importi che lui sia presente.

Da sapere riguardo all’interruzione volontaria di gravidanza:

– In Italia è legale interrompere la gravidanza entro 90 giorni dall’inizio dell’ultima mestruazione, dopo i 90 giorni è possibile solo per gravi problemi di salute.

– Non hai bisogno del consenso del partner.

– In consultorio non si possono materialmente effettuare interruzioni volontarie di gravidanza. L’intervento avverrà in ospedale.

– L’interruzione di gravidanza è una prestazione gratuita così come tutti gli esami e/o gli eventuali accertamenti necessari.

– Questo intervento, al di fuori delle strutture sanitarie, è molto pericoloso per la tua salute ed è un reato.

– I nominativi delle donne che ricorrono all’interruzione di gravidanza non possono essere divulgati o resi pubblici, anche le relazioni che i medici e gli ospedali, per legge, devono far pervenire all’autorità sanitaria provinciale, non devono fare menzione dell’identità della donna.

– La legge italiana prevede che tu possa interrompere la gravidanza anche se non hai il permesso di soggiorno, nessuno potrà segnalarti alla polizia o trattenerti.

Per informazioni più dettagliate sulle quelli che sono i tuoi diritti, possibilità e tutele sia che tu scelga di portare avanti o interrompere la gravidanza, ti rimandiamo alla nostra Guida.