ALL’INTERNO DI QUESTA SEZIONE PUOI LEGGERE:

In caso di emergenza

SE PENSI CHE IN FUTURO LA TUA VITA POTREBBE ESSERE IN PERICOLO:

Se stai subendo violenza domestica e stai iniziando a temere per la tua vita, prendi le seguenti precauzioni, specialmente se le violenze accadono di notte:

  1. Confidati con una persona a te vicina e di cui ti fidi: può essere un parente, un amico/a o anche un/a vicino/a di casa. Per capire se puoi fidarti comincia confidandole piccoli segreti. Se la riservatezza delle informazioni che stai fornendo viene rispettata e senti che c’è la comprensione della situazione, sai di poterti fidare.
  2. Dì a questa persona che potresti aver bisogno di aiuto in caso di emergenza.
  3. Decidete insieme un modo per farle capire quando sei in pericolo così che lei possa contattare le forze dell’ordine o l’ambulanza in caso di bisogno.
  4. Lascia a questa persona il numero della stazione dei carabinieri più vicina a casa tua, insieme ai numeri delle emergenze: il numero unico per le emergenze è il 112 se abiti in Lombardia o Lazio. Per le altre regioni sono attivi i seguenti numeri: 112 (Carabinieri), 113 (Polizia), 118 (ambulanza).
  5. Chiedi a questa persona, nel caso ne avessi bisogno, di informare le Forze dell’Ordine che stai subendo violenza e che la sua vita è in pericolo.
  6. Chiedi a questa persona di lasciare alle forze dell’ordine il tuo indirizzo di casa. L’arrivo delle forze dell’ordine può fermare l’aggressore.
DOVE ANDARE SE LA TUA VITA SI TROVA IN PERICOLO IN QUESTO MOMENTO:
  1. Per prima cosa contatta le Forze dell’Ordine al numero 112 se abiti in Lombardia o Lazio. Per le altre regioni sono attivi i seguenti numeri: 112 (Carabinieri), 113 (Polizia), 118 (ambulanza). , o, se puoi, recati di persona presso la stazione dei Carabinieri o della Polizia più vicina a te e denuncia l’accaduto.
  2. Se hai deciso di andartene di casa, ti consigliamo di farlo durante il giorno e di trovare ospitalità presso una persona di fiducia che possa tenerti al sicuro.
    In alternativa puoi chiamare il 1522, il numero antiviolenza e stalking attivo 24 ore su 24, che ti metterà in contatto con i centri antiviolenza per trovare alloggio in una casa rifugio (con indirizzo segreto). Ricorda che questa seconda opzione non è immediata perché, prima di poter andare in una casa rifugio, è necessario passare per il centro antiviolenza (soprattutto per questioni di sicurezza). Puoi trovare la nostra mappatura dei centri antiviolenza in Italia qui.
    Tuttavia, ci potrebbero essere situazioni nelle quali l’unica speranza di poter scappare è rappresentata dall’andarsene di notte. Se non sai dove andare recati presso un commissariato per sporgere denuncia/querela o un luogo vicino in cui puoi essere tutelata.
  3. Allontanarti dal luogo dove subisci violenza ti aiuterà a riflettere meglio e ad analizzare a fondo la tua situazione. Potrai vedere qualcuno, potrai parlare con con una operatrice di un centro antiviolenza e se ne hai voglia anche con uno/a psicologo/a.
  4. Se hai subito violenza fisica recati il prima possibile al pronto soccorso o dal tuo medico di famiglia. La cosa più urgente è assicurarsi che tutte le ferite siano viste e riportate dal medico nella sua documentazione. Anche quando l’aggressione non lascia segni evidenti comunque è meglio recarsi al pronto soccorso ed indicare nel referto di aver subito un’aggressione. Documentare gli abusi fisici non significa che sarai costretta ad intraprendere un’azione legale, ma è molto importante registrare ogni episodio di violenza ed lasciare nel referto tue dichiarazioni. Ricordati anche di segnalare eventuali precedenti visite o ricoveri, è un’informazione molto importante nel caso tu voglia, in futuro, intraprendere un’azione legale contro l’autore delle violenze. Puoi trovare maggiori informazioni su come raccogliere questi dati qui nella nostra guida.
  5. Individua un centro antiviolenza che possa provvedere a darti un adeguato supporto, inclusa un’assistenza legale.
  6. Assicurati di avere una persona di cui ti fidi da cui poter stare senza correre il rischio che la persona che abusa di te venga a cercarti.
SE DECIDI DI USCIRE DALLA SITUAZIONE DI VIOLENZA TRAMITE AZIONE LEGALE:
  1. Leggi la sezione di questo sito che fornisce informazioni legali.
  2. Puoi chiamare il numero verde 1522 per essere indirizzata al centro antiviolenza più vicino che fornisce assistenza legale.
  3. L’associazione ti consiglierà e ti assisterà lungo tutto l’iter legale e ti aiuterà con la documentazione necessaria per intraprendere un’azione legale, dal momento che le operatrici e le volontarie che ci lavorano hanno delle competenze specifiche per questo.
  4. I referti medici correlati alle violenze subite sono materiale importante per le azioni legali. Se sei stata percossa prenditi cura del tuo stato fisico, se ti rivolgi ad un presidio sanitario conserva in un luogo sicuro la documentazione che ti viene rilasciata.

Qui un elenco di tutte le organizzazioni che affiancano le donne nel percorso di uscita dalla violenza di genere.